Il lavoro dignitoso quale presupposto per sconfiggere povertà e disuguaglianze

Il lavoro è essenziale per il benessere di tutti: oltre ad assicurare un reddito, apre la strada al progresso sociale ed economico[...]

Il lavoro è essenziale per il benessere di tutti: oltre ad assicurare un reddito, apre la strada al progresso sociale ed economico dando più potere agli individui e alle loro famiglie e comunità. Per realizzare questo progresso però il lavoro deve essere dignitoso. E’ questa una condizione ineliminabile del progresso umano. Il lavoro dignitoso è quello a cui ogni individuo aspira per la propria vita lavorativa; esso comporta la possibilità di ottenere una posizione lavorativa e sufficientemente retribuita, sicurezza sul lavoro e protezione sociale e ambientale per sé e per le proprie famiglie. Lavoro dignitoso significa migliori prospettive per lo sviluppo personale e per l’integrazione sociale, libertà di manifestare le proprie opinioni, di organizzarsi e di partecipare alle decisioni riguardanti la propria vita, e dà pari opportunità di trattamento a tutte le donne e gli uomini. E’ sinonimo dunque di libertà e democrazia.

Il lavoro dignitoso è la chiave per l’eliminazione della povertà. Se le persone hanno un lavoro dignitoso, possono partecipare alla ridistribuzione dei guadagni provenienti da un’economia internazionale sempre più globalizzata; estendere l’opportunità di un lavoro dignitoso a tutti è la condizione essenziale perché la globalizzazione sia equa e porti integrazione sociale. La creazione di condizioni di lavoro dignitose deve quindi essere alla base di tutte le politiche di sviluppo.

Written By
More from Marco Omizzolo Read More

Lascia un commento