good news: 130 fenicotteri nati in Sicilia

PhD in sociologia, presidente della coop. In Migrazione e di Tempi Moderni a.p.s.. Si occupa di studi e ricerche sui servizi sociali, sulle migrazioni e sulla criminalità organizzata.
11 agosto 2016

Fonte www.rivistanatura.com

In 45 giorni le uova di fenicotteri rosa si sono schiuse l’una dopo l’altra. Si contano 130 nuove nascite in una nidificazione storica di questo trampoliere in Sicilia. I pulcini venuti alla luce alle Saline di Priolo sono stati quasi il triplo rispetto al 2015, anno della prima nidificazione di fenicotteri rosa sull’isola. La Lipu-BirdLife Italia gestisce la riserva, in provincia di Siracusa, istituita dalla Regione Sicilia nel 2000. Vicino alle coppie di fenicottero che hanno scelto di portare a termine la loro stagione di riproduzione, c’erano molti dei giovani nati l’anno scorso, riconosciuti grazie all’anello colorato posto nelle zampe dai ricercatori dell’Ispra, dal personale della Lipu e dai numerosissimi volontari. Sebbene ancora sessualmente immaturi, questi giovani fenicotteri rosa stanno scegliendo la riserva come luogo d’elezione per le loro future nidiate. Il Sindaco di Priolo Gargallo, Antonello Rizza, è intervenuto con un’ordinanza in sostegno di questi 130 pulcini: grazie al provvedimento la vicina Centrale Enel Archimede sta pompando acqua di mare all’interno del bacino, per evitare che la forte evaporazione estiva possa prosciugare l’habitat dei nuovi nati. “La piccola riserva è diventata un importante punto di riferimento per il paese, ponendo le basi per il rilancio di tutto il territorio” ha dichiarato il sindaco per giustificare le motivazioni della sua ordinanza. “La conferma della scelta delle Saline di Priolo come unico sito siciliano dove nidificano i fenicotteri rosa ci fa capire che l’opera che la Lipu sta portando avanti in questo territorio da oltre 15 anni è il giusto percorso da seguire” sottolinea Fabio Cilea, direttore della Riserva Saline di Priolo.

I fenicotteri rosa Il Phoenicopterus roseus nidifica in Italia solo dal 1993, quando i primi nidi sono stati avvistati nell’area di Montelargius, in Sardegna. In seguito, si sono verificate riproduzioni in Toscana, Puglia e nelle Valli di Comacchio, dove gruppi consistenti di questi trampolieri si radunano anche in porzioni di zone umide non lontane da aree urbanizzate. La specie si caratterizza per lo splendido piumaggio bianco con sfumature rosate, le zampe rosa e il becco rosa con estremità nera. La Riserva naturale orientata Saline di Priolo tutela l’ultimo lembo di un’ampia zona umida che occupava un vasto tratto di costa tra Priolo e Marina di Melilli (SR). Nell’area sono state censite 242 specie di uccelli, ossia circa il 40% di tutte quelle osservate a oggi in Italia, tra cui la sterna maggiore (Hydroprogne caspia), la moretta tabaccata (Aythya nyroca), la volpoca (Tadorna tadorna) e il mestolone (Anas clypeata).