good news: 130 fenicotteri nati in Sicilia

The James's Flamingo (Phoenicopterus jamesi), also known as the Puna Flamingo, is a South American flamingo, named for Harry Berkeley James. It breeds on the high Andean plateaus of Peru, Chile, Bolivia and Argentina. It is related to the Andean Flamingo, and the two are often placed in the genus Phoenicoparrus. It is a small and delicate flamingo, approximately 3 feet in height. Its plumage is pale pink, with bright carmine streaks around the neck and on the back. When perched a small amount of black can be seen in the wings. There is bright red skin around the eye. The legs are brick-red and the bill is bright yellow with a black tip. Immature birds are greyish. James's Flamingo is similar to other South American flamingoes, but the Chilean Flamingo is pinker, with a longer bill without yellow, and the Andean Flamingo is larger with more black in the wings and bill, and yellow legs.
In 45 giorni le uova di fenicotteri rosa si sono schiuse l’una dopo l’altra

Fonte www.rivistanatura.com

In 45 giorni le uova di fenicotteri rosa si sono schiuse l’una dopo l’altra. Si contano 130 nuove nascite in una nidificazione storica di questo trampoliere in Sicilia. I pulcini venuti alla luce alle Saline di Priolo sono stati quasi il triplo rispetto al 2015, anno della prima nidificazione di fenicotteri rosa sull’isola. La Lipu-BirdLife Italia gestisce la riserva, in provincia di Siracusa, istituita dalla Regione Sicilia nel 2000. Vicino alle coppie di fenicottero che hanno scelto di portare a termine la loro stagione di riproduzione, c’erano molti dei giovani nati l’anno scorso, riconosciuti grazie all’anello colorato posto nelle zampe dai ricercatori dell’Ispra, dal personale della Lipu e dai numerosissimi volontari. Sebbene ancora sessualmente immaturi, questi giovani fenicotteri rosa stanno scegliendo la riserva come luogo d’elezione per le loro future nidiate.
Il Sindaco di Priolo Gargallo, Antonello Rizza, è intervenuto con un’ordinanza in sostegno di questi 130 pulcini: grazie al provvedimento la vicina Centrale Enel Archimede sta pompando acqua di mare all’interno del bacino, per evitare che la forte evaporazione estiva possa prosciugare l’habitat dei nuovi nati.
“La piccola riserva è diventata un importante punto di riferimento per il paese, ponendo le basi per il rilancio di tutto il territorio” ha dichiarato il sindaco per giustificare le motivazioni della sua ordinanza.
“La conferma della scelta delle Saline di Priolo come unico sito siciliano dove nidificano i fenicotteri rosa ci fa capire che l’opera che la Lipu sta portando avanti in questo territorio da oltre 15 anni è il giusto percorso da seguire” sottolinea Fabio Cilea, direttore della Riserva Saline di Priolo.

I fenicotteri rosa
Il Phoenicopterus roseus nidifica in Italia solo dal 1993, quando i primi nidi sono stati avvistati nell’area di Montelargius, in Sardegna. In seguito, si sono verificate riproduzioni in Toscana, Puglia e nelle Valli di Comacchio, dove gruppi consistenti di questi trampolieri si radunano anche in porzioni di zone umide non lontane da aree urbanizzate. La specie si caratterizza per lo splendido piumaggio bianco con sfumature rosate, le zampe rosa e il becco rosa con estremità nera.
La Riserva naturale orientata Saline di Priolo tutela l’ultimo lembo di un’ampia zona umida che occupava un vasto tratto di costa tra Priolo e Marina di Melilli (SR). Nell’area sono state censite 242 specie di uccelli, ossia circa il 40% di tutte quelle osservate a oggi in Italia, tra cui la sterna maggiore (Hydroprogne caspia), la moretta tabaccata (Aythya nyroca), la volpoca (Tadorna tadorna) e il mestolone (Anas clypeata).

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