Le “bombe intelligenti” su un ospedale di Medici senza Frontiere in Yemen

Mentre in Italia si festeggiava Ferragosto, notizie terribili sono arrivate dallo Yemen

Mentre in Italia si festeggiava Ferragosto, notizie terribili sono arrivate dallo Yemen! Notizie che rimandano alle tante guerre dimenticate, le cui vittime passano in silenzio tra la distrazione generale.

La cronaca di quei giorni raccontata da MSF è terribile.

Il 13 agosto scorso, infatti, l’ospedale che MSF supporta ad Haydan ha ricevuto 28 bambini feriti e 10 morti, dopo un attacco aereo che ha colpito una scuola. Tutti avevano tra i 6 e i 15 anni. Bombe “intelligenti” probabilmente fabbricate in Occidente, impiego di migliaia di persone e fonte di profitto per i signori delle armi, usate per fare stravedi civili e di bambini. Le vittime delle guerre sono spesso proprio i civili e tra questi in particolare i più deboli come anziani, bambini, disabili, donne. La popolazione paga l’ansia di potere e di denaro di dittatori e di un Occidente che produce armi di morte e distruzione. E la parole pace scende sempre più in basso nell’agenda politica mondiale.

 

Due giorni dopo quel tragico evento, ossia il 15 agosto alle 15.45, una bomba è caduta sull’ospedale supportato da MSF ad Abs, nella parte nord-occidentale del Paese. MSF dichiara di provare enorme rabbia. Tempi Moderni non può che unirsi ad essa e manifestare sdegno e profonda indignazione per quanto accaduto e per la relativa sottovalutazione della classe dirigente nazionale e internazionale per la vicenda.

L’attacco aereo ha ucciso 14 persone, tra cui un membro del loro staff, e ne ha ferite almeno 24 nel posto in cui dovevano essere più al sicuro. Bombardare un ospedale è un gesto ignobile, il modo più rapido per perdere la propria umanità.

 

In Yemen, le persone continuano a essere uccise e ferite mentre cercano di essere curate. MSF dichiara di aver subito quattro attacchi in meno di 12 mesi. È inaccettabile!

 

Al momento del bombardamento, nell’ospedale c’erano 23 pazienti in chirurgia, 25 nel reparto di maternità – tra cui 13 neonati – e 12 in pediatria.

In questo momento 2.000 operatori umanitari MSF sono impegnati in Yemen dove lavorano in 11 ospedali e mentre altri 18 vengono direttamente supportati e sostenuti. MSF chiede aiuto a tutti coloro che hanno a cuore il futuro dell’umanità, che non può essere che senza armi, guerre, terrorismo. Andare sul sito di MSF per un’offerta è un gesto concreto per ricostruire ostinatamente, nonostante le bombe e le guerre, ospedali e presidi medici contro i signori della guerra e delle armi. Tempi Moderni sostiene MSF e promuoverà ancora i suoi comunità e appelli.

Fonte: Medici Senza Frontiere

Written By
More from Redazione

Anniversario della morte di Antonio Scopelliti. Un uomo e un magistrato di valore

dal sito dell'associazione nazionale magistrati In occasione dell’anniversario della morte, l’Associazione Nazionale...
Read More

Lascia un commento