Convegno nazionale sul Volontariato 21-22 giugno 2017

I recenti dati dei censimenti Istat, i risultati di ricerche condotte a livello nazionale così come a livello locale, hanno evidenziato una grande vitalità del cosiddetto ‘Terzo Settore’ e, in particolare, delle organizzazioni di volontariato. Tali forme di partecipazione sociale e civile risultano tra le poche in crescita, di fronte alla crisi delle forme tradizionali della partecipazione politica e sindacale. Allo stesso tempo il welfare pubblico, specie nel campo delle politiche socio-sanitarie e socio-assistenziali, appare in grande affanno, di fronte alle nuove sfide ed alla mancata ‘ricalibratura’ necessaria per affrontare i ‘nuovi rischi sociali’. La partecipazione al volontariato ‘organizzato’, così come le esperienze di volontariato ‘individuale’ o ‘episodico’, delineano una ‘trama’ che sembrerebbe in grado di coinvolgere tutte le classi di età e la gran parte dei ceti.

Obbiettivo del Convegno è quello di fare il punto su tale fenomenologia: analizzare l’evoluzione delle forme organizzate ed i nuovi rapporti fra soggetti pubblici e volontariati, fra i volontariati e gli altri soggetti del Terzo Settore; indagare sui valori e gli ideali che alimentano l’azione volontaria nel nostro paese; verificare il segno di questo impegno fra ‘attività di interesse generale’e di tipo ‘mutualistico’; verificare il tipo di attività, ‘sostitutive’ o ‘aggiuntive’ , rispetto all’azione dei soggetti pubblici; mettere in luce le capacità del volontariato di leggere criticamente le politiche pubbliche e di evidenziare i cambiamenti nella domanda sociale; comprendere come il volontariato possa contribuire a rafforzare i legami sociali, contrastare le disuguaglianze e promuovere una più solida coesione sociale.

Ai fini di una migliore comprensione delle potenzialità di tale ‘infrastruttura sociale’ si sollecita la partecipazione di quanti possano contribuire ad una ‘messa a fuoco’ di aspetti non secondari, frutto di ricerche, elaborazioni originali, analisi della letteratura, comparazioni con altri casi nazionali: sociologi, economisti, politologi, statistici, antropologi, psicologi, demografi, filosofi, storici, così come coloro che fanno ricerche all’interno del mondo del volontariato (CSV, etc.), ciascuno con la propria ‘cassetta degli attrezzi’, possono fornire contributi importanti e significativi.

Si invitano, pertanto, quanti interessati a mandare un abstract di massimo 300 parole in cui si riporta quale è la proposta di tematica e di paper che si intende presentare, se accettati. Si prevede una organizzazione del convegno tramite sessioni plenarie e non parallele, in modo tale che ognuno che presenti un paper possa discuterne con l’intero gruppo dei partecipanti. I paper accettati verranno organizzati per tematica in modo tale che le singole presentazioni possano collegarsi a quelle di colleghe e colleghi nelle stesse sessioni. 

La data di scadenza per la presentazione degli abstract è fissata per il 5 aprile. Gli abstract andranno inviati a Benedetta Polini (responsabile della Segreteria Organizzativa): b.polini@univpm.it. Le risposte in merito all’accettazione verranno fornite entro il 15 aprile. La data di scadenza per la presentazione dei paper è fissata per il 1 giugno.

Durante le giornate del Convegno sono previste tre relazioni generali dei professori Maurizio Ambrosini, Giovanni Moro e Costanzo Ranci.

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