Qualche disperato paga per entrare nei lager libici sperando nella relocation. Ma la relocation è bloccata

I rifugiati africani in Libia sono così disperati che qualcuno arriva a pagare una tangente per entrare nei centri di detenzione, nella speranza di essere eventualmente inserito in un programma di relocation e poter così lasciare quel paese sconvolto dalla guerra, dove nessuna legge ormai ha più valore. Eppure, mentre continuano gli attacchi e i […]

Dopo Malta cresce il disimpegno dell’Europa nei soccorsi in mare

Il premier Giuseppe Conte ha parlato di “svolta”. E’ vero, sembra proprio che il recente accordo di Malta stia segnando una “svolta” nella politica migratoria e nell’organizzazione dei soccorsi ai naufraghi alla deriva su barche o relitti salpati dalle coste africane con il loro carico di disperati. Non nel senso, però, lasciato intendere dal Governo […]

Lampedusa: un sacrario per “fare i conti” con noi stessi

Il 3 ottobre 2013, esattamente sei anni fa, la strage di Lampedusa ha scosso la coscienza del mondo, mettendola di fronte al dramma dei profughi. La risposta immediata fu Mare Nostrum, la vasta operazione di soccorso condotta dalle navi della Marina italiana fino alle soglie delle acque costiere libiche. “Perché tragedie analoghe non accadano mai […]

Accordo di La Valletta: è davvero una “svolta”?

“ Una svolta decisiva nella politica sull’immigrazione”: così’ è stato definito dal Governo italiano l’accordo raggiunto al summit di La Valletta tra Italia, Germania, Francia e Malta sul meccanismo di redistribuzione dei migranti soccorsi in mare. Elementi positivi, in effetti, non ne mancano, a cominciare dal fatto che per la prima volta si sia affermato […]

Il nuovo Governo ascolti il grido di dolore del popolo eritreo

Per anni l’Eritrea è rimasta come in isolamento: la dittatura ha trasformato il paese in una enorme caserma/prigione, facendone, con la sua politica, una sorta di “stato-paria”, dal quale gran parte della comunità internazionale ha via via marcato le distanze, giungendo a ritirare le proprie rappresentanze diplomatiche da Asmara. A partire dagli ultimi mesi del […]

Eritrea andata e ritorno: profugo appena rimpatriato scappa di nuovo

E’ scappato dall’Eritrea nel 2016, quando era appena sedicenne. Ha trascorso tre anni d’inferno in Sudan, in Egitto e infine in Libia, in mano ai trafficanti e poi nel centro detenzione di Zuwara. Pur di lasciare quel lager, dove la sua vita era appesa a un filo, ha accettato, insieme ad altri ragazzi eritrei, di […]

Eritrea, un anno fa la pace. Ma c’è la pace?

Inebriati dalla libertà e dalla pace. Questo emerge dalle vecchie foto in bianco e nero che ritraggono i volti, i gesti, gli abbracci, i balli di migliaia di donne, uomini, ragazzi che per giorni hanno invaso le strade di Asmara e di tutte le città del Paese all’indomani del referendum del 1993, che ha sancito […]

Le madri eritree come le madri de Plaza de Majo

In piazza “armate” soltanto di un foulard bianco, il simbolo internazionale della lotta per i diritti umani. Le donne eritree della diaspora hanno dato vita a un movimento che, ispirandosi a quello delle Madri di Plaza de Majo, intende organizzare una serie di manifestazioni in tutta Europa per chiedere “verità e giustizia” per i propri […]

Smantellare la finzione della zona Sar libica nata dalla politica dei muri

“Occorre smantellare la finzione della zona Sar libica, mettendo sotto accusa la politica dei muri contro i migranti che l’ha creata”. E’ questa la risoluzione emersa al termine di un convegno che – come si evince dal tema: “Il dovere di salvare” – ha messo a confronto la “legge del mare” e quanto sta accadendo […]

“L’Eritrea è ancora schiava della dittatura”: la diaspora chiede un confronto con Governo e Parlamento

“L’Europa e in particolare l’Italia stanno accentuando l’apertura di credito ‘al buio’ nei confronti del regime eritreo basandosi su una finzione: la finzione che la fine della guerra con l’Etiopia starebbe aprendo il paese alla democrazia. Ma altroché apertura alla democrazia. Il problema, in Eritrea, non era la guerra. Il problema era e resta la […]