memoria e giustizia

Ciao Nash, che la terra ti sia lieve. I diritti negati: gli effetti del Decreto Sicurezza al tempo del Coronavirus.

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Tempi Moderni pubblica la riflessione e denuncia di Mimma D’Amico dell’Ex Canapificio sulla morte di Nash per il coronavirus e d’emarginazione. Una combinazione letale per chi vive ai margini in un Paese che ha deciso di costruire un sistema di accoglienza che conserva la disuguaglianza e gli stati di povertà. Il coronavirus coglie gli esclusi […]

Sergio Negri ricorda Fausto Vigevani, il sindacalista di Piacenza

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Sulle pagine di Tempi Moderni vogliamo ricordare la figura di un dirigente sindacale scomparso prematuramente il 5 marzo 2003, Fausto Vigevani già Senatore tra i Progressisti e Sotto Segretario alle Finanze nei governi Prodi 1 e D’Alema 1. Unico socialista insieme a Bruno Buozzi a essere eletto segretario generale della categoria più movimentista della Cgil, […]

ONEurope, Same Rights, One Republic. Verso la Repubblica d’Europa.

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Parte il 15 febbraio a Scandicci (FI), la campagna “ONEurope. Same Rights, One Republic”, promossa da una rete europea di associazioni e di amministrazioni locali per trasformare l’Unione Europea in una Repubblica federale, fondata sull’uguaglianza dei diritti e dei doveri delle cittadine e dei cittadini europei. Convinti che – nonostante il dilagare dei nazionalismi – […]

Cgil Campania contro la chiusura della Nuova Cucina Organizzata

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“Il taglio del budget di salute a sostegno delle attività della Nuova Cucina Organizzata rischia di porre fine ad un modello virtuoso nella gestione dei beni confiscati alla camorra rivolto all’inserimento sociale e lavorativo di persone con disabilità. La Cgil Campania è al fianco della battaglia della Nuova Cucina Organizzata per scongiurare la crisi del […]

Mille giorni contro il caporalato. Ci vuole coraggio

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Tre anni fa veniva approvata la legge 199 per il contrasto al caporalato e allo sfruttamento del lavoro. Migliaia di processi con centinaia di arresti in tutta Italia, sfruttamento economico e umano, azzeramento di qualsiasi diritto sociale, condizioni abitative mortificanti, decine di aziende sottoposte al controllo giudiziario, hanno fatto emergere un paese in cui la […]

Lampedusa: un sacrario per “fare i conti” con noi stessi

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Il 3 ottobre 2013, esattamente sei anni fa, la strage di Lampedusa ha scosso la coscienza del mondo, mettendola di fronte al dramma dei profughi. La risposta immediata fu Mare Nostrum, la vasta operazione di soccorso condotta dalle navi della Marina italiana fino alle soglie delle acque costiere libiche. “Perché tragedie analoghe non accadano mai […]

Lettera di un giudice del lavoro ai giovani in Italia

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Cercherò di spiegare perché un giudice del lavoro come me segue e parla di lotta alle mafie. Partirò da lontano e vi racconterò una storia. Era il primo maggio del 1947 e a Portella della Ginestra, vicino Palermo, i contadini si erano radunati per la festa del lavoro e per ricordare la recente vittoria alle […]

Educare alla legalità non basta. Serve vivere per la giustizia e la democrazia

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C’è un gran parlare di legalità in Italia. Ormai non si fa altro che affermare di essere in una crisi di legalità alla quale rispondere con la retorica perversa della sicurezza. Un percorso logico pericoloso, sostenuto soprattutto da una destra ancora protagonista di battaglie di retroguardia, sempre più violente e pericolose per la tenuta degli equilibri […]

Davide Mattiello: breve riflessione su Codice Antimafia e il caso dell’università di Catania

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Quando modificammo il Codice Antimafia ed inserimmo anche l’indizio di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione tra i presupposti soggettivi per l’applicazione delle misure di prevenzione patrimoniali ci attaccarono più o meno da ogni dove dicendo che era una inutile barbarie giudiziaria. Ma noi avevamo in mente proprio situazioni come quella di Catania. Vado oltre: […]

Davide Mattiello: Bruno Caccia e il futuro della democrazia

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Come ci sono arrivate le mafie al Nord? Se per “mafie” intendiamo le tradizionali organizzazioni mafiose che abbiamo imparato a conoscere cioè Cosa Nostra, Stidda, ‘ndrangheta, Camorra, Sacra Corona Unita, Società foggiana (…) possiamo dire che esiste un radicamento consolidato in anni di presenze capillari, più o meno avvertite e contrastate, in tutto il nord […]