mondi globali

Trump e la nuova politica estera statunitense in Asia Centrale

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L’ascesa politica di Donald Trump nella sua nuova veste di presidente degli Stati Uniti potrebbe aprire una nuova fase della politica estera americana verso le repubbliche post sovietiche dell’Asia Centrale, fondata su una reciproca convergenza di interessi di natura geopolitico-securitaria. Per quanto originariamente improntata sul principio “America First” – ovvero sulla prevalenza degli obiettivi nazionali […]

Riforme costituzionali nel Caucaso: dalla Repubblica Presidenziale a quella Parlamentare

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Dopo l’Armenia, ora anche la Georgia: pare che il Caucaso del Sud – almeno ad occidente – si sia completamente disinnamorato del presidenzialismo di tradizione post-sovietica. L’Armenia ha optato per un’articolata riforma costituzionale che l’ha transitata verso un modello di governo parlamentare. Gli impatti politici, sulle forze di governo e sulle singole figure di spicco […]

Profughi, i libici sparano a vista e passano all’incasso

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In pratica è una confessione. La Marina libica, cercando di giustificarsi per un “incidente” con la Guardia Costiera italiana, ha ammesso che le disposizioni per fermare le barche dei migranti nel Mediterraneo prevedono anche di prenderle a raffiche di mitra. L’incidente è avvenuto intorno al 23 maggio: una motovedetta libica ne ha intercettata una italiana, […]

Una storia caucasica: l’Armenia e la guerra del Karabakh

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Karen Danielyan, classe 1996 è stato ucciso alle 7:20 del mattino del 20 maggio. Non si è stati neanche un mese senza vittime, in Nagorno Karabakh. Lo scontro mortale precedente era del 28 aprile e, nel mentre, quotidianamente si registrano violazioni del cessate il fuoco la cui entità è difficile da stabilire: l’Azerbaijan accusa l’Armenia […]

Gendarmi anti-immigrazione nel Mediterraneo, con il mitra facile

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Il 10 maggio la nave Sea Watch è stata quasi speronata da una motovedetta libica, mentre si accingeva a soccorrere un barcone con 493 migranti, a circa 20 miglia dalla costa, in acque internazionali. Due settimane dopo, il 23 maggio, uomini armati in divisa hanno scatenato il panico, a raffiche di mitra, mentre erano in […]

Libia. Altolà di Haftar al memorandum di Roma e nuova denuncia Oim sul mercato degli schiavi

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A ben vedere, ha tutta l’aria di un pesante altolà. Nei confronti della politica italiana ed europea in Libia. A lanciarlo è stato il generale Khalifa Haftar, l’attuale “uomo forte” della Libia, capo dell’esercito nazionale e sostenuto dal Parlamento di Tobruk. L’occasione gliel’ha offerta l’incontro che ha avuto ad Abu Dabhi, negli Emirati, con Fayez […]

Eritrea. Gli atleti che antepongono la denuncia contro il regime al successo

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E’ tra i protagonisti del centesimo Giro d’Italia. Si chiama Daniel Teklehaimanot, viene dall’Eritrea e corre per la squadra sudafricana di Dimension Data. Anzi, ne è il leader. E’ esploso fin dalle primissime tappe, conquistando subito la maglia azzurra della classifica per gli scalatori. Non è stato un exploit occasionale. Tutte le tappe disputate ne […]

Catturati 500 profughi dalla Guardia Costiera libica. “Violato il diritto internazionale”

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L’obiettivo sembra ormai essere uno soltanto: intrappolare e abbandonare i profughi in Libia o comunque in Africa. A prescindere dalla loro volontà, dalla loro storia, dai loro diritti. Con qualsiasi mezzo e senza curarsi della sorte che li attende in un paese precipitato nel caos di una guerra civile che dura da sei anni. Anche […]

L’Armenia e la sua “nuova” classe dirigente

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Il 2 Aprile si sono tenute le elezioni parlamentari in Armenia. Il voto si è svolto tranquillamente, non vi sono stati incidenti e le accuse di brogli sono state limitate. È però opinione diffusa sia fra gli osservatori internazionali (http://www.osce.org/office-for-democratic-institutions-and-human-rights/elections/armenia/293071) sia fra quelli locali (http://www.vocaleurope.eu/assessing-outcome-armenias-election/) che un numero significativo di irregolarità siano riconducibili alla compra-vendita […]

La matrice centroasiatica nei recenti attacchi jihadisti in Russia e Turchia: obiettivi regionali e dimensione globale

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Il coinvolgimento di militanti provenienti dalla repubblica del Kirghizistan nell’attentato alla metropolitana di San Pietroburgo (Federazione Russa) il 3 aprile scorso che ha causato la morte di 11 persone – l’attentatore suicida era originario di Osh, mentre la presunta mente dell’operazione, arrestata dalle autorità russe, è un un cittadino kirghiso di etnia uzbeca nato a […]