Gentiloni

Davide Mattiello: Bruno Caccia e il futuro della democrazia

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Come ci sono arrivate le mafie al Nord? Se per “mafie” intendiamo le tradizionali organizzazioni mafiose che abbiamo imparato a conoscere cioè Cosa Nostra, Stidda, ‘ndrangheta, Camorra, Sacra Corona Unita, Società foggiana (…) possiamo dire che esiste un radicamento consolidato in anni di presenze capillari, più o meno avvertite e contrastate, in tutto il nord […]

“L’Eritrea è ancora schiava della dittatura”: la diaspora chiede un confronto con Governo e Parlamento

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“L’Europa e in particolare l’Italia stanno accentuando l’apertura di credito ‘al buio’ nei confronti del regime eritreo basandosi su una finzione: la finzione che la fine della guerra con l’Etiopia starebbe aprendo il paese alla democrazia. Ma altroché apertura alla democrazia. Il problema, in Eritrea, non era la guerra. Il problema era e resta la […]

Come stiamo uccidendo le nostre Ong e smontando il sistema di Cooperazione

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Le Organizzazioni non governative in Italia sono oramai da tempo sotto attacco e non solo perché Matteo Salvini nutre per loro un odio viscerale. Il mondo del volontariato internazionale è preso di mira senza pietà, affossato e criminalizzato fino alle accuse di connivenza con trafficanti e scafisti che ledono fortemente l’integrità delle persone. Ma Salvini si scaglia […]

Selam, da sei anni in fuga dall’Eritrea

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“L’Eritrea? Grazie all’accordo che ha posto fine allo stato di guerra ventennale con l’Etiopia, è un paese che sta cambiando, aperto alla democrazia”. In realtà Isaias Afewerki, il dittatore che schiavizza l’Eritrea da vent’anni, è sempre al suo posto, con tutto il suo apparato di potere. E i dissidenti, come l’ex ministro Berahe Abrehe, continuano […]

Egitto, la diaspora eritrea in piazza per “riprendersi la vita”

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Sono scesi in piazza quasi in mille, dandosi appuntamento davanti alla sede dell’Unhcr, l’Alto Commissariato Onu per i rifugiati. Mille giovani della diaspora eritrea al Cairo, donne e uomini che hanno trovato il coraggio di sfidare le reazioni di una polizia non certo tenera come quella egiziana, l’ostilità di molta parte della gente che li […]

Senegal, la tragedia dei migranti raccontata dai cantastorie

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Edifici francesi e capanne di paglia. C’è ancora un’aria coloniale a Carabane. In posizione strategica su un’isola che domina uno dei bracci principali della foce del Casamance, l’antica capitale della regione ora è poca cosa rispetto ai fasti del passato, ma racconta una pagina importante della storia del Senegal e resta un punto di riferimento […]

L’impunità sta alla mafia come la pubblicità sta al commercio.

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L’impunità sta alla mafia come la pubblicità sta al commercio. Chi compose il testo dell’art. 416 bis del Codice Penale aveva ben presente questo punto, tanto che nello sforzo di descrivere l’essenza della mafia parlò di “forza di intimidazione” del vincolo associativo, che genera assoggettamento e omertà. La “forza di intimidazione” si è manifestata per decenni […]

Libia e Niger rifiutano le missioni militari italiane

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Un contingente militare in Libia e un altro in Niger. Ognuno di quasi 500 uomini, con blindati e fuoristrada di ultima generazione per muoversi rapidamente nel deserto. L’Italia invia reparti d’élite dell’esercito a chiudere direttamente in Africa le vie di fuga, in modo che i migranti non arrivino neanche alla sponda del Mediterraneo per cercare […]

Robel, morto sotto tortura a 17 anni: sotto accusa il blocco in Libia voluto dalla Fortezza Europa

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Inseguiva la libertà. Una vita senza dover imbracciare un fucile o subire l’incubo di un lavoro da schiavi. I sogni di ogni giovane della sua età: una ragazza, gli amici, la musica, la possibilità di farsi strada. Per questo è fuggito dall’Eritrea. E invece ha trovato una morte orribile ad Homs, ucciso da un mese […]

Diaspora tax, diplomatico eritreo espulso dall’Olanda: “Roma segua l’esempio di Amsterdam

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E’ nata come auto-tassazione degli esuli eritrei per finanziare la lunga lotta di indipendenza dall’Etiopia. Il regime di Isaias Afewerki l’ha trasformata in una imposta obbligatoria che grava su tutti gli eritrei residenti all’estero: 2 per cento sul reddito. Un obbligo che si concretizza attraverso il ricatto: chi si sottrae perde ogni contatto con l’Eritrea […]